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Economia & Società

26 aprile 2021

Decreto riaperture e ristorazione: facciamo un po’ di chiarezza

Autore: Barbara Garbelli
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Entra in vigore oggi 26 aprile 2021 il “Decreto Riaperture”, decreto che dovrebbe sancire la riapertura graduale di tutte le attività e che ci dovrebbe accompagnare verso una fase di allentamento delle misure di contrasto alla diffusione del virus.
Tuttavia le misure adottate risultano ancora molto restrittive e in alcuni casi addirittura confusionarie: emblematico è il caso del settore ristorazione.

L’articolo 4 del Decreto Legge infatti recita: “Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla, sono consentite le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti di cui ai provvedimenti adottati in attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020, nonché da protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.
Dal 1° giugno 2021, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020.”

Nonostante l’articolo sia molto sintetico ed apparentemente chiaro, alcune sono le domande che hanno destato maggior dubbio nei ristoratori e nei tecnici del settore:
  1. Come devono comportarsi i bar? Devono essere ricompresi nel settore ristorazione?
  2. E se sì, è possibile il servizio al bancone del bar? E le attività di asporto terminano comunque alle ore 18 o alle ore 22?

Come prima considerazione dobbiamo rispondere alla prima domanda in maniera affermativa: i protocolli anti-contagio già in essere e richiamati nel decreto annoverano fra i servizi di ristorazione anche quelli di bar e ristoranti, pertanto le attuali regole valgono per tutti, bar compresi.
Tuttavia questa conferma non è sufficiente a definire in maniera chiara ed inequivocabile le ulteriori condizioni; una vera e propria risposta non c’è, o meglio non c’era fino alla serata del 24 aprile, quando è stata divulgata una circolare del Ministero degli Interni che chiarisce, almeno in parte la questione.

Nello specifico la circolare, per il settore ristorazione, afferma:“Di particolare rilevanza è la previsione contenuta nella norma in esame che, a decorrere dal 26 aprile 2021, consente, in zona gialla, lo svolgimento delle attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all'aperto e nella fascia oraria compresa fra le ore 5,00 e le ore 22,00.
Fino al 31 maggio p.v., pertanto, relativamente agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, il servizio al banco rimarrà possibile in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto.
Si ritiene, inoltre, opportuno precisare che, per effetto della permanenza in vigore dette disposizioni di cui al d.P.C.M. 2 marzo 2021, non espressamente derogate dal decreto-legge in commento, continua ad applicarsi la limitazione contemplata dall'art. 27, comma 1, del citato d.P.C.M., secondo cui il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone, salvo che siano tutte conviventi.
Analogamente, restano confermate le altre disposizioni di cui al citato art. 27 in quanto non in contrasto con la novella legislativa, e in particolare quella che fissa alle ore 18,00 il limite orario entro il quale è consentito l'asporto ai soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3.”

Pertanto come rispondere alle domande:
  • E’ possibile il servizio al bancone del bar?
  • Sì, nel caso in cui la struttura del locale permetta la consumazione all’esterno. Questo implica che i bar che hanno solo ambiente chiuso potranno solo fare asporto.
  • E le attività di asporto terminano comunque alle ore 18 o alle ore 22?
  • Tutto ciò che non è regolamentato del nuovo Decreto mantiene le disposizioni del precedente DPCM 2 marzo 2021, pertanto le attività di asporto termineranno alle ore 18.

Vediamo ora insieme un riassunto delle disposizioni in vigore dal 26 aprile 2021:
  • Le misure sono valide da lunedì 26 Aprile fino al 31/07/2021
  • proroga stato di emergenza al 31/07/2021.

“CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19” o pass vaccinale: chi può averla?
  • chi ha completato il ciclo di vaccinazione – validità certificato 6 mesi;
  • chi si è ammalato di COVID-19 ed è guarito – validità certificato 6 mesi;
  • chi si è sottoposto a test molecolare o antigenico rapido, nelle ultime 48 ore, ed è risultato NEGATIVO – validità certificato 48 ore.
  • confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 di mattina.

SPOSTAMENTI:
  • Consentiti tra Regioni e Province Autonome in zona gialla o bianca.
  • In zona rossa o arancione consentiti solo ai soggetti in possesso di certificazione verde.
  • Dal 1° maggio al 15 giugno in zona gialla e in zona arancione (in quest’ultima solo all’interno del comune) sono consentite le visite ad amici e parenti, una volta al giorno, nel limite di 4 persone.
  • Vietate le visite nelle zone rosse.

SCUOLA E UNIVERSITA’:
  • SCUOLA: dal 26 aprile fino alla fine dell’anno scolastico didattica in presenza per la scuola dell’infanzia, scuole primaria (elementare) e secondaria di primo grado (medie). Secondaria di secondo grado (superiori) almeno il 50% degli studenti. La presenza è garantita in zona rossa min.50% - max 75%. In zona gialla e arancione min. 60% - max. 100%.
  • UNIVERSITÀ: nelle zone gialle e arancioni dal 26 aprile al 31 luglio le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

RISTORAZIONE:
  • ZONA GIALLA: dal 26 aprile ristoranti e bar con consumo al tavolo all’aperto, si a pranzo e cena fino alle 22.
  • Rimane vietato il consumo al banco al chiuso (vedi circolare Min.Interno del 24.04)

PISCINE, PALESTRE E SPORT DI SQUADRA:
  • ZONE GIALLE:
    • Dal 26 aprile è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto. No all’uso di spogliatoi.
    • Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto, divise in corsie.
    • Dal 1°giugno riaprono le palestre, nel rispetto della distanza di 2 metri.
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