26 marzo 2025

Torna il bonus mamme lavoratrici, tutte le novità del 2025

Autore: Martina Giampà
Il bonus mamme lavoratrici 2025 ha avuto un iter lungo e complicato, ma secondo alcune indiscrezioni il decreto attuativo sembra essere quasi pronto e la sua pubblicazione è prevista a breve. Rispetto al 2024 ci sono state un bel po' di modifiche, vediamo cosa è cambiato.

Quali sono le novità del 2025

Dal 2025 il riconoscimento dell’esonero contributivo non è più totale ma parziale e non è più rivolto solo alle lavoratrici dipendenti (esclusi i rapporti di lavoro domestico) ma anche a quelle autonome che percepiscono almeno uno tra i redditi di lavoro autonomo (contabilità ordinaria o semplificata) e non hanno optato per il regime forfettario.

Come cambiano i requisiti rispetto al 2024

Per accedere all’esonero contributivo nel 2025 le lavoratrici devono essere madri di due o più figli e l’esonero spetta fino al mese in cui il figlio più piccolo compie il 10° compleanno. Dal 2027, invece, se madri di tre o più figli, spetta fino al mese di compimento del 18° anno di età del figlio minore.

Per il 2024, l'esonero per le lavoratrici madri è stato previsto per coloro che hanno tre o più figli e un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (ad esclusione dei contratti di lavoro domestico). Il beneficio è valido fino al 18° anno di età del figlio più piccolo, con un importo massimo di 3.000€, riparametrato su base mensile per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026.

Solo per periodo d’imposta dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 è stato previsto per le lavoratrici madri con due o più figli fino al compimento del 10° anno di età del figlio minore.

Il requisito del reddito imponibile

Per il 2025 è stato stabilito che per accedere alla decontribuzione la retribuzione o il reddito imponibile ai fini previdenziali non deve essere superiore a 40.000€ su base annua.

In parole più semplici, per ottenere questo esonero il reddito della persona non deve essere superiore a 40.000€ l’anno. Questo reddito è inteso come quello che viene preso in considerazione per calcolare i contributi previdenziali (cioè quelli che vengono versati per la pensione e altre prestazioni). Se si guadagna più di 40.000€ all’anno, non si potrà fruire dell’esonero.

Chi ne ha goduto per il 2024, può accedere anche a questo del 2025?

La normativa è estremamente chiara: se si è già beneficiarie dell’esonero contributivo previsto fino al 31 dicembre 2026 (introdotto con la Legge di bilancio 2024) non può assolutamente accedere a quello a regime dal 1° gennaio 2025.

L’importanza del decreto attuativo

La pubblicazione del decreto attuativo è estremamente importante non solo per capire e conoscere tutte le modalità per poterne fruire ma anche, e soprattutto, perché le mamme con tre o più figli stanno attualmente continuando a fruire dell’esonero che durerà fino a dicembre 2026 e senza alcun limite di reddito, per quelle con due o più figli, invece, il periodo sperimentale è terminato il 31 dicembre 2024 e ora potranno accedere nuovamente alla misura ma rispettando condizioni più restrittive rispetto al passato.
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