Il piano della Commissione europea per affrontare la crisi di gas prevede interventi a tappe per una complessiva riforma del mercato elettrico, con una serie di interventi che dovrebbero chiudersi il prossimo gennaio. Il primo passo sarà fatto la prossima settimana, con la riunione dei ministri dell’energia del Consiglio in vista per il 9 settembre. Oltre a tetto del prezzo del gas, misure protettive rispetto alla speculazione finanziaria su derivati e prodotti energetici, nuovi risparmi sui consumi, in Commissione si studia un nuovo strumento. Si tratterebbe infatti di un “Fondo” mirato a supportare i lavoratori di imprese costrette a licenziare o a ridurre la forza lavoro, un intervento concentrato sugli aiuti ed elaborato sul modello del “Sure”, uno degli strumenti adottati da Bruxelles nel corso della crisi Covid-19 per attenuare i rischi della disoccupazione.
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