La normativa in vigore, integrata e specificata dalla contrattazione collettiva, riconosce ai lavoratori il diritto ad una serie di permessi, anche di lunga durata, al verificarsi di alcuni eventi riguardanti la sfera familiare e personale dello stesso. In questi casi il datore di lavoro è tenuto non soltanto a verificare l’effettiva spettanza del congedo al lavoratore, ma anche a gestire correttamente la procedura di conguaglio delle somme anticipate per conto dell’INPS, qualora una quota della retribuzione da erogare sia posta a carico dell’Istituto. Come è opportuno gestire queste fattispecie?
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Assenze per motivi familiari. Congedo non sempre retribuito (287 kB)
Assenze per motivi familiari. Congedo non sempre retribuito - Lavoro e Consulenza n. 4 - 2019
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