I cittadini extracomunitari possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio nazionale italiano nonché svolgere ogni tipo di attività, sia autonoma che subordinata, purché siano in possesso di un permesso di soggiorno, rilasciato per le fattispecie previste dalla disciplina vigente, modificata dal recente Decreto Sicurezza.
Pertanto, il datore di lavoro che intende instaurare un rapporto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, stagionale o domestico con un lavoratore comunitario, anche proveniente da uno dei paesi di nuova adesione all'Unione europea, deve seguire gli ordinari adempimenti previsti per l'assunzione di un cittadino italiano. Ma quali sono i diritti, i limiti e le regole stabiliti dalla legge in relazione a questi lavoratori?
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Cittadini extraUE. Diritto di soggiorno e al lavoro (263 kB)
Cittadini extraUE. Diritto di soggiorno e al lavoro - Lavoro e Consulenza n. 35 - 2019
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