21 marzo 2025

Bonus assunzioni giovani, Calderone assicura: “il periodo utile non sarà ridotto”

A breve in Gazzetta il nuovo Dm attuativo e subito dopo la circolare con le istruzioni dell’INPS

Autore: Federico Aiello & Salvatore Cortese
Il Ministro del Lavoro Marina Calderone, nel corso di un intervento alla Webtv dei consulenti del lavoro tenutosi il 20 marzo, ha assicurato che si potrà fruire dello sgravio previsto dall’articolo 22 del decreto coesione (DL 60/2024) per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre…

Sgravio giovani, cosa prevedere il decreto coesione

Nelle settimane scorse, infatti, è stata pubblicata una bozza bollinata del decreto attuativo per lo sgravio per giovani under 35 previsto dal decreto coesione, in cui è emerso che l’agevolazione poteva essere riconosciuta per le assunzioni effettuate a decorrere dalla data all’autorizzazione della Commissione Europea (cui la misura è subordinata), e dunque dal 31 gennaio 2025, sino al 31 dicembre 2025. Si è venuto così a creare un disallineamento temporale in quanto:
  • l’articolo 22 del decreto coesione (dl 60/2025), prevede come periodo incentivabile quello ricompreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025;
  • la bozza, invece, spostava il periodo incentivabile dal 31 gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.
La bozza, di fatto, escludeva dalla possibilità di fruire del bonus i datori di lavoro che avevano, in buona fede, effettuato assunzioni nel periodo incentivato indicato dalla norma.

I chiarimenti del Ministro Calderone

Per effetto di questo disallineamento temporale, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, con una missiva del 6 marzo 2025 indirizzata al Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro, Mauro Nori, aveva chiesto di interloquire con le autorità comunitarie affinché l’accesso al bonus giovani under 35 fosse consentito (in ossequio al dettato normativo) anche per le assunzioni effettuate a partire dal 1° settembre 2024.

A porre fine alla querelle l’intervento del Ministro Calderone, che, nel corso di un intervento sulla WebTv dei Consulenti del Lavoro ha annunciato che “il periodo utile per accedere allo sgravio non sarà ridotto”, aggiungendo che “quando scriviamo che i benefici decorrono dal primo settembre 2024, siamo consapevoli di dover attuare delle misure in modo differenziato ma che possano coprire l’intero arco di durata di un provvedimento o di una norma incentivante e così sarà fatto. Gli strumenti saranno operativi a brevissimo”.

Rassicurazioni anche da Vincenzo Cardi, capo dipartimento politiche del lavoro, che ha comunicato che il MLPS, il Mef e l’Inps hanno lavorato per la stesura del nuovo testo, che ora è all’attenzione della Ragioneria Generale, e che a breve sarà pubblicato.

Anche dall’INPS, Antonio Pone, conferma che il Dm è pronto e dopo la pubblicazione in GU, l’Istituto pubblicherà la circolare con le istruzioni operative e si potrà presentare l’istanza anche retroattivamente.
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