1 aprile 2025

DID, possibile anche con meno di 16 anni

I chiarimenti nella Circolare del Ministero del Lavoro

Autore: Salvatore Cortese
Con la Circolare n. 7/2025 del 31 marzo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito importanti indicazioni in merito al limite minimo di età per il rilascio della DID (dichiarazione di immediata disponibilità) e la stipula del Patto di servizio. Il Dicastero, in particolare, ha…

Età minima per la DID e casi particolari

In forza delle previsioni di cui all’articolo 1, comma 622, della legge n. 296/2006, che sancisce le disposizioni in materia di istruzione obbligatoria, l’età minima per il rilascio della DID e per la stipula del Patto di servizio è fissata al compimento dei 16 anni.

Questo limite di età, come indicato nel Messaggio Inps n. 750 del 20 febbraio 2024, rileva anche “ai fini dell’accesso alla NASpI e alla DISCOLL”.

Tuttavia, posto che l’articolo 43, comma 2 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 prevede che possano essere assunti, con il contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e il diploma di istruzione secondaria superiore (finalizzati all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto dovere all’istruzione e formazione), “i giovani che hanno compiuto i 15 anni di età e fino al compimento dei 25”, il Ministero ha ritenuto di dover regolare l’operatività di tale casistica.

Possibilità di presa in carico sotto i 16 anni

Ferma restando la casistica generale, ossia che l’età minima per il rilascio della DID e per la stipula del Patto di servizio è fissata al compimento dei 16 anni, alla luce della previsione normativa richiamata al paragrafo che precede, il Ministero ritiene possibile che - in via residuale, limitata e circostanziata – i servizi per l’impiego possano prendere in carico di 15 anni compiuti, a condizione che la presa in carico sia finalizzata esclusivamente all’orientamento per l’assolvimento del diritto dovere di istruzione e formazione attraverso i percorsi di formazione professionalizzante in modalità duale, anche ai fini dell’accompagnamento all’inserimento lavorativo con un contratto di apprendistato ai sensi dell’articolo 43 del decreto legislativo n. 81/2015.

Tale previsione – precisa la Circolare - mira a favorire l’intercettazione di minori in particolari condizioni di fragilità nel percorso di studio, mettendo a disposizione, per gli allievi e le loro famiglie, servizi di presa in carico, di orientamento e rinvio strutturato verso opportunità formative personalizzate al fine dell’assolvimento diritto-dovere all’istruzione e formazione attraverso il conseguimento di una qualificazione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione.
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