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Quotidiano
13 settembre 2024
Frode fiscale con gli appalti di servizi
Rischia una condanna per dichiarazione fraudolenta l’imprenditore che attraverso un sistema di subappalti fittizi scarica l’IVA facendo apparire i costi per i salari e stipendi ai dipendenti come costi per prestazioni di servizi forniti da terzi. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 34407
Fisco
19 dicembre 2024
Effetti della transazione fiscale sulla confisca
Il perfezionamento di un accordo per la ristrutturazione del debito tributario assume rilevanza in sede penale, incidendo sul profitto del reato. Pertanto, in presenza della ristrutturazione del debito tributario, con riduzione dell’importo da estinguere, l'esecuzione della confisca non può avvenire
Quotidiano
18 dicembre 2024
Caro Direttore…
In questi giorni mi sono imbattuto in un contenzioso tributario alquanto singolare. Un cliente riceveva un avviso di accertamento dove le Comunicazioni Uniche depositate dai mandanti, infatti parliamo di agente di commercio, non corrispondevano a quanto dichiarato nella dichiarazione Redditi anno di
Quotidiano
18 dicembre 2024
Fatture “autoprodotte”. Il reato raddoppia
Le fatture autoprodotte dall'utilizzatore possono integrare a suo carico sia il reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.lgs. n. 74/00 sia quello di emissione di fatture per operazioni inesistenti di cui all'art. 8 dello stesso D.lgs. Lo precisa la Corte di cassazione penale nella sentenza
Quotidiano
16 ottobre 2024
Indebite compensazioni. Per il concorso tra commercialisti serve l’accordo
Il concorso tra colleghi nel reato di indebita compensazione di crediti inesistenti presuppone la prova dell’accordo, ovverosia deve emergere la condivisione dell’intento fraudatorio e del metodo per realizzarlo. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 37640/2024 della Terza Sezione Penal
Quotidiano
10 ottobre 2024
Frode fiscale. Inaccettabile la responsabilità da “posizione”
Il prestanome non può rispondere della frode fiscale in qualità di firmatario della dichiarazione della società effettivamente operativa che rappresenta per il solo fatto di non aver controllato le fatture. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 37131/2024 della Corte di cassazione (Sez. 3
Fisco
3 ottobre 2024
Compensazione del debito tributario con credito acquisito per cessione
La Corte di cassazione ha affermato che la mancata verifica della sussistenza delle condizioni oggettive e formali per l'utilizzo del credito in compensazione al momento stesso dell'utilizzo può integrare l’elemento soggettivo del reato previsto dall’articolo 10-quater del D.lgs. 10 marzo 2000 n. 74
Quotidiano
1 ottobre 2024
Concorso “atipico” nella frode fiscale
Pagare le cambiali della società “cartiera” non è condotta, di per sé, inquadrabile come concorso esterno nella frode fiscale. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 36340/2024 della Corte di cassazione (Sez. III pen.), depositata il 30 settembre. Il caso - La ricorrente – in sintesi - è
Quotidiano
27 settembre 2024
Omessa dichiarazione. Stop alla condanna del socio
Il socio va assolto dal reato di omessa dichiarazione se non emerge la prova del ruolo di liquidatore oppure di amministratore di fatto della S.r.l. Lo si ricava dalla lettura della breve ma significativa sentenza n. 35984/2024 della Terza Sezione penale della Corte di cassazione, depositata ier
Quotidiano
20 giugno 2024
Reati fiscali. Il sequestro non può esserci senza il “periculum”
Il sequestro diretto alla confisca dei beni appartenenti a un soggetto accusato di evasioni fiscale non può prescindere dal requisito del “periculum in mora”, ossia dall’accertamento della sussistenza di elementi concreti e attuali segnalatori di un pericolo di dispersione o di depauperamento del pa
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