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Quotidiano
1 ottobre 2024
Il giudizio di rinvio è “chiuso”
Nel giudizio di rinvio ad opera della Cassazione non possono essere proposti dalle parti, né presi in esame dal giudice, motivi di impugnazione differenti da quelli che erano stati formulati nel giudizio di appello conclusosi con la sentenza cassata e che continuano a delimitare, da un lato, l'effet
Quotidiano
23 settembre 2024
Società cancellata dal registro delle imprese, legittimazione processuale
Da sempre l’uomo è stato affascinato, ed intimorito, dal mistero fondamentale della vita, ovvero “la vita oltre la vita” tant’è che sul tema si sono confrontate correnti filosofiche, religioni e singole coscienze. Dal solo punto di vista fiscale, almeno per gli enti collettivi, dallo scorso 13 di
Quotidiano
20 settembre 2024
Nulla e non inesistente la notifica al fallito
Nei casi di fallimento dichiarato nelle more della proposizione del giudizio d’appello, la notifica dell’atto d’impugnazione, ove effettuata nei confronti del fallito, è nulla e quindi il Giudice deve disporne la rinnovazione in favore del Curatore. È quanto emerge dalla lettura dell’ordinanza n. 25
Quotidiano
19 settembre 2024
Distribuzione dell’onere probatorio in materia di accertamento bancario
In materia di giudizio tributario, il nuovo comma 5-bis dell’art. 7 del D.lgs. n. 546 del 1992, introdotto dall’art. 6 della L. n. 130 del 2022, si applica ai giudizi introdotti successivamente al 16 settembre 2022, e non ha inciso sulla disciplina delle presunzioni legali, quali quelle previste in
Quotidiano
18 settembre 2024
Spese di lite. Infrazionabilità della domanda
Il Giudice d’appello, in caso di soccombenza del contribuente, può liquidare, a favore dell’Agenzia delle Entrate, le spese di entrambi i giudizi di merito anche in assenza di specifica domanda in tal senso. È quanto emerge dalla lettura dell’ordinanza n. 23639/2024 della Corte di cassazione (Sez.
Quotidiano
20 giugno 2024
L’assoluzione penale non annulla l’atto impositivo
La sentenza penale di assoluzione ottenuta dall’amministratore della Società, di per sé, non fa venire meno la validità dell’avviso di accertamento tributario fondato sugli stessi fatti. È quanto emerge dalla lettura dell’ordinanza n. 16853/2024 della Corte di cassazione (Sez. 5 civ.), depositata ie
Quotidiano
18 giugno 2024
Debiti ereditati. Il beneficio d’inventario limita la pretesa del Fisco
Gli eredi, nel caso di accettazione col beneficio d’inventario, possono legittimamente proporre ricorso al Giudice tributario per far valere il limite della propria responsabilità quali eredi beneficiati. Lo ha precisato la Corte di cassazione (Sez. 5 civ.) con la sentenza n. 15750/2024, depositata
Quotidiano
14 giugno 2024
Irritualità della notifica eccepibile in appello
L’eccezione in grado di appello di irritualità della notifica della cartella di pagamento non può considerarsi un “quid novi” inammissibile se la questione scaturisce dalla motivazione della sentenza impugnata. È quanto emerge dalla lettura dell'ordinanza 15553/2024 della Corte di cassazione (sez
Quotidiano
14 giugno 2024
Fatture per operazioni inesistenti: i limiti dell’ordinaria diligenza
Lo scorso 21 maggio è stata pubblicata l’Ordinanza 14102/2024 emessa dalla V Sezione Tributaria della Suprema Corte di Cassazione (Presidente Federici, Relatore D’Aquino, udienza del 24 aprile) nella quale, fra gli altri, i Giudici hanno affrontato la vexata quaestio tanto nota a tutti coloro che, a
Quotidiano
11 giugno 2024
Inammissibile l’appello per raccomandata
Nel processo tributario il ricorso non presentato con modalità telematiche è inammissibile. È quanto ha affermato la Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia (Sez. Distaccata di Messina) con la sentenza 2492/16/24, pronunciandosi riguardo a un atto d’appello notificato con raccom
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