Il 2 aprile 2025 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso la versione aggiornata del modulo DSU, con le novità e le istruzioni dettagliate per la corretta compilazione. Tra le principali modifiche, i titoli di Stato e i prodotti finanziari di risparmio, come BOT, CCT, CCZ, BTP,…
ISEE 2025: cos’è e a cosa serve
L'
ISEE è un indicatore che permette di valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere prestazioni sociali agevolate. Per ottenere l'attestazione ISEE
2025, è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (
DSU), un modulo che raccoglie i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali indispensabili per determinare la situazione economica del nucleo familiare.
Come presentare la DSU?
- può essere compilata online, direttamente dall’interessato, utilizzando il servizio dell’Inps;
- può essere compilata e trasmessa attraverso i CAF;
- dal 2020, la normativa sull'ISEE ha introdotto la DSU precompilata, un modulo che include automaticamente i dati forniti dall'Agenzia delle Entrate e dall'INPS. A questi dati precompilati si aggiungono le informazioni autodichiarate dal cittadino. Questo sistema semplifica la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), rendendo il processo più rapido e preciso per ottenere l'ISEE.
Le novità del regolamento ISEE 2025
Nel gennaio 2025 è stato approvato il DPCM che definisce i nuovi criteri per il calcolo dell'ISEE, successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 5 marzo 2025. I 30 giorni di tempo concessi fino ad oggi sono stati previsti per permettere l'adeguamento alle nuove modalità operative dell'ISEE.
Il 2 aprile 2025 è stato pubblicato il modulo DSUaggiornato e, a partire dal 3 aprile 2025, sarà possibile inviarlo tramite le nuove modalità online o attraverso i Caf. L'Inps conferma e rilascia un messaggio per indicare il recepimento delle modifiche.
Esclusione dei titoli di Stato dal calcolo dell’ISEE
I titoli di Stato e i prodotti di risparmio, come BOT, CCT, CCZ, BTP, CCTeu, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale, saranno esclusi dal calcolo dell'ISEE fino a un limite massimo di 50.000€. I patrimoni immobiliari e mobiliari, inclusi i risparmi sui conti correnti, incidono al 20% nel calcolo dell'ISEE.
Questa esclusione non rappresenta una novità assoluta, ma è il risultato di un percorso già intrapreso. La misura era stata introdotta nella Legge di Bilancio 2024, ma non era ancora attuata.
L’esclusione dovrebbe portare a una riduzione dell'ISEE per molte famiglie, con conseguente aumento delle risorse pubbliche destinate a prestazioni sociali. Numerosi bonus e agevolazioni fiscali, come il bonus luce e gas, il bonus psicologo e il bonus nido, sono riservati ai cittadini che soddisfano determinati requisiti di reddito definiti dall'ISEE.
Cosa dicono le istruzioni
Nelle istruzioni viene confermata l’esclusione dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali e dei Libretti di risparmio postale. Ogni esclusione deve essere indicata con un codice preciso: il Codice 02 si riferisce ai rapporti di conto deposito titoli e/o obbligazioni, mentre il Codice 03 riguarda i conti deposito a risparmio libero o vincolato detenuti esclusivamente presso Poste Italiane. Il Codice 06 è utilizzato per la gestione patrimoniale, e infine il Codice 07 è associato ai certificati di deposito e buoni fruttiferi detenuti esclusivamente presso Poste Italiane. Questi codici sono utilizzati nella compilazione della DSU per determinare la situazione patrimoniale ai fini dell'ISEE. I nuovi modelli DSU recepiscono questa modifica nel quadro FC2.
Un esempio
I coniugi Stefania e Luigi fanno parte dello stesso nucleo familiare. Stefania ha un rapporto di tipo 06 del valore di €70.000, di cui €30.000 in “Titoli di Stato”. Luigi ha un rapporto di tipo 02 del valore di €60.000, di cui €25.000 in “Titoli di Stato”, ma il rapporto è cointestato per metà con una persona che non fa parte della famiglia. In totale, dal patrimonio mobiliare di Stefania e Luigi, si può sottrarre €42.500 (somma dei titoli di stato: €30.000 di Stefania e metà dei titoli di stato nel conto cointestato, cioè €12.500). Ecco due possibili modi per calcolare la sottrazione:
Opzione A:
- Stefania segnala nel quadro FC2 il suo rapporto di tipo 06 con un valore di €40.000, calcolato così: €70.000 - €30.000 (titoli di stato).
- Luigi segnala nel quadro FC2 il suo rapporto di tipo 02 con un valore di €17.500, calcolato così: (€60.000 / 2) - (€25.000 / 2).
In totale, il patrimonio mobiliare dichiarato per il nucleo familiare sarà €57.500.
Opzione B:
- Stefania segnala nel quadro FC2 il suo rapporto di tipo 06 con un valore di €27.500, calcolato così: €70.000 - €42.500.
- Luigi segnala nel quadro FC2 il suo rapporto di tipo 02 con un valore di €30.000, calcolato così: €60.000 / 2 (metà del valore del rapporto).
In totale, il patrimonio mobiliare dichiarato per il nucleo familiare sarà comunque €57.500.
In entrambi i casi, il patrimonio totale che Stefania e Luigi dovranno dichiarare è pari a €57.500.
Aggiornamento necessario per ottenere il nuovo ISEE
Chi ha già un'attestazione ISEE 2025 dovrà compilare una nuova DSU per avere un aggiornamento. In caso contrario, l'attestazione esistente rimarrà valida fino al 31 dicembre 2025.
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