Nella compilazione della
DSU, il dichiarante dovrà indicare per le suddette tipologie di rapporti, intestati ai componenti del nucleo familiare, i relativi dati contabili, calcolati al netto del valore dei “Titoli di Stato” inclusi nel patrimonio mobiliare del nucleo stesso, tenendo presente che, in via generale, le scelte alternative sui rapporti finanziari che è possibile non dichiarare o dai quali può essere sottratta una parte, fino al valore massimo di 50.000 euro per nucleo familiare, sono equivalenti, in quanto influiscono allo stesso modo sul calcolo dell’ISEE.
Per rendere più chiaro il concetto, nelle istruzioni allegate al decreto è riportato l’esempio di due coniugi, costituenti un nucleo familiare, titolari rispettivamente di un rapporto di tipo 06 e un rapporto di tipo 02, suddivisi nel seguente modo:
- il rapporto di tipo 06, con un valore complessivo di 70.000 euro, include “Titoli di Stato” per un valore di 30.000 euro;
- il rapporto di tipo 02, con un valore complessivo di 60.000 euro, include “Titoli di Stato” per un valore di 25.000 euro ma è cointestato al 50% con un soggetto che non fa parte del suddetto nucleo familiare.
Dal patrimonio mobiliare dei coniugi, quindi, potrà essere sottratto complessivamente il valore di 42.500 euro (30.000 + 25.000 / 2), calcolabile in due possibili modalità alternative.
Secondo la prima modalità, uno dei coniugi indicherà nel quadro
FC2 il rapporto di tipo 06 con il valore di 40.000 euro, calcolato sottraendo dal totale di 70.000 euro l’importo dei Titoli di Stato pari a 30.000 euro. L’altro coniuge, indicherà nel quadro FC2 il rapporto di tipo 02 (rapporto cointestato con un soggetto non facente parte del nucleo familiare) con il valore di 17.500, calcolato sottraendo il 50% di 60.000 euro e 25.000 euro, ossia 30.000 euro – 12.500 euro = 17.500
In questa ipotesi, il patrimonio mobiliare complessivamente dichiarato per nucleo familiare è pari a 57.500 euro (40.000 + 17.500).
In alternativa, uno dei coniugi indicherà nel quadro FC2 il rapporto di tipo 06 con il valore di 27.500 euro, calcolato sottraendo al totale di 70.000 euro l’importo massimo escludibile di 42.500 euro, mentre l’altro coniuge indicherà l’intero valore di cui è titolare al 50%, ossia 60.000/2= 30.000 euro.
Anche in questo caso, il patrimonio mobiliare complessivamente dichiarato per nucleo familiare è pari a 57.500 euro (27.500 + 30.000).