La
Cassa Dottori Commercialisti ha stanziato 2,5 milioni di euro per l’erogazione di
contributi assistenziali diretti a supportare la formazione professionale e ad agevolare gli iscritti, che hanno sottoscritto un finanziamento o un mutuo.
L’Ente ha aumentato sempre più il suo impegno a sostegno degli iscritti, introducendo misure che permettano di recuperare gli effetti dell’inflazione sulla reale capacità economica delle famiglie degli associati, ma anche supportando gli obblighi alla formazione continua e favorendo la crescita professionale e l’acquisizione di nuove competenze.
Domande per il contributo in conto interessi e per la formazione professionale
Per gli interessi passivi sostenuti nel 2024, al via le domande dal 4 aprile 2025 e fino al 2 febbraio 2026, mentre, per la formazione professionale valida per il riconoscimento dei crediti formativi per gli anni 2024 e 2025, la domanda deve essere presentata a partire dal 15 aprile 2025 e fino al 2 marzo 2026.
“Sono due le direttrici di queste iniziative a favore degli iscritti: il futuro professionale, con l’obiettivo di favorire la formazione specialistica e l’acquisizione di nuove competenze, e il sostegno alla capacità economica delle famiglie, soprattutto con figli”, commenta Ferdinando Boccia, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti. “Per costruire un sistema sempre più equo e favorevole, oltre alle prestazioni previdenziali, negli anni abbiamo ampliato le iniziative di “welfare strategico” introducendo nuovi elementi in linea con le esigenze degli associati per supportare la categoria in tutte le fasi di vita e puntando su maggiori tutele assistenziali, sullo sviluppo di competenze e sulle opportunità di crescita professionale”.
Contributo per interessi passivi
Per gli interessi passivi, è previsto un totale di due milioni di euro. Il contributo sarà pari al 100% degli interessi passivi sostenuti nel 2024 fino a un massimo di mille euro, come attestato dall’istituto di credito o finanziamento. I beneficiari sono i Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa non titolari di una pensione diretta (anche pensionati in regime di totalizzazione e cumulo), ad eccezione dei pensionati di invalidità in attività. Sarà possibile presentare la domanda utilizzando il servizio online CSF, a partire dal 4 aprile 2025 e non oltre il 2 febbraio 2026, fino ad esaurimento dei fondi stanziati.
Contributo per la formazione professionale
Per la formazione professionale, sono stati stanziati cinquecentomila euro ed è necessario che il costo di corsi e dell’attività formativa, idonee al riconoscimento dei crediti formativi professionali per gli anni 2024 e 2025, sia per ogni anno di importo pari o superiore a € 200. Il contributo erogato, pari a un massimo di mille euro per anno, è pari al 50% del costo dell’attività formativa, mentre è pari al 100% per gli under 35. La novità di quest’anno riguarda il rimborso sia delle spese sostenute nel 2024, sia per quelle nel corso del 2025. Si tratta di una importante evoluzione nella gestione delle risorse di welfare strategico in favore degli iscritti i quali, d’ora innanzi, potranno pianificare i loro investimenti in attività formative, sapendo preventivamente di poter fare affidamento sui contributi stanziati dalla loro Cassa.
La domanda (una per ogni anno) deve essere presentata esclusivamente utilizzando il servizio online CFC a partire dal 15 aprile 2025 e non oltre il 2 marzo 2026, fino ad esaurimento dei fondi stanziati.
Richieste gestite direttamente dalla Cassa Commercialisti
Dal punto di vista amministrativo, anche quest’ anno, le domande degli iscritti non saranno gestite tramite “bando” ma con la formula “iniziativa”; ciò consentirà alla Cassa di gestire singolarmente le richieste liquidandole senza dover attendere la formazione di una graduatoria finale e, di conseguenza, riducendo il tempo necessario all’erogazione del contributo agli associati in possesso di tutti i requisiti richiesti.
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