Nel 2025, le indagini si rafforzeranno grazie alla
Silver Notice, sistema di cooperazione internazionale che consente di interrogare le banche dati patrimoniali di oltre 50 Paesi, facilitando il recupero di beni sottratti al Fisco.
L’obiettivo del nuovo evasometro è chiaro:
intercettare chi ha debiti con il Fisco eppure possiede capitali o proprietà all’estero o presso intermediari italiani. L’azione delle Fiamme Gialle non si limiterà al recupero crediti per contrastare l'
evasione fiscale, ma punterà anche a prevenire la formazione di nuovi crediti inesigibili.
Verrà costruito un vero e proprio
indice di rischio fiscale incrociando dati finanziari e fiscali, grazie anche allo scambio automatico di informazioni tra Stati secondo il
Common Reporting Standard (CRS). Una volta stilate le liste dei contribuenti a rischio, le indagini passeranno alle Fiamme Gialle per approfondimenti sul campo.
Per rendere più incisivi i controlli, la GdF chiede che le comunicazioni alle banche dati fiscali avvengano con
frequenza mensile, così da poter lavorare su dati aggiornati.