La Regola tecnica n. 2, approvata il 16/01/2019 dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei commercialisti, contiene indicazioni utili per una classificazione oggettiva, sotto il profilo del livello di rischio, delle prestazioni tipiche della professione.
Tale classificazione si rende necessaria ai fini dell’adeguata verifica della clientela, disciplinata dagli artt. 17 – 30 del D.Lgs. n. 231/2007, che dovrà essere opportunamente calibrata dal professionista, in ragione del livello – poco, abbastanza, molto – significativo del rischio inerente la singola prestazione oggetto dell’incarico.
La classificazione oggettiva del rischio inerente, riportata nella Tabella 2 contenuta nella Regola tecnica in commento, rappresenta, tuttavia, solo il punto di partenza del processo di valutazione del rischio; seguendo le indicazioni di seguito fornite nel documento tecnico, il professionista dovrà, infatti, procedere anche alla valutazione del rischio specifico, in relazione al singolo cliente e alla prestazione richiesta in concreto.
L’interazione delle due classi di valori (rischio inerente e rischio specifico) consentirà al professionista di determinare il rischio effettivo e, di conseguenza, calibrare opportunamente l’adeguata verifica con l’acquisizione dei documenti e informazioni necessarie allo scopo, che andranno poi conservate nel fascicolo del cliente.
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Regola tecnica n. 2, adeguata verifica ordinaria (337 kB)
Regola tecnica n. 2, adeguata verifica ordinaria - Fiscal Approfondimento n. 17- 2019
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