Qualche giorno fa sono state definite le modalità di erogazione del cosiddetto “bonus bollette”, il contributo extra di 200 euro per le famiglie con ISEE fino a 25 mila euro che sarà erogato nelle bollette dell’elettricità. Il contributo straordinario, previsto dal “decreto legge Bollette”, dal 1° aprile è già attivo per i beneficiari del bonus sociale elettrico con un ISEE fino a 9.350€.
Il calcolo dell’ISEE è il parametro in base al quale viene delineata la platea dei beneficiari a cui spetta il bonus e, a partire dal 3 aprile, sono esclusi dal calcolo dell’indicatore della Situazione Economica Equivalente i buoni fruttiferi e i libretti di risparmio postale. Con queste nuove modalità di calcolo, quindi, il valore dell’ISEE di molte famiglie dovrebbe essere più basso, e di conseguenza, si estenderà la platea dei beneficiari di molte agevolazioni fiscali, tra cui anche il bonus bollette. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di fare chiarezza.
Che cos’è l’ISEE e come richiederlo
Per completezza, si ricorda che l’ISEE è l’indicatore utilizzato per valutare la situazione economica delle famiglie che hanno intenzione di richiedere delle prestazioni sociali agevolate. Per richiederlo è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) cioè un documento in cui sono raccolte le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali necessarie per descrivere correttamente la situazione economica del nucleo familiare.
ISEE 2025, il nuovo calcolo
Il Ministero del Lavoro, il 2 aprile 2025, ha pubblicato il
modulo DSU aggiornato per il calcolo dell’ISEE e le relative istruzioni. La
novità è che, a partire dal 3 aprile 2025, possono essere
esclusi dal
calcolo, i
Titoli di Stato (Bot, Btp e i CCTeu), i
buoni fruttiferi postali e i
libretti di risparmio postale, fino a un tetto massimo di 50.000€.
Per poter accedere alle prestazioni sociali agevolate, le DSU già presentate nell’anno in corso restano valide fino alla naturale scadenza, è possibile, però, richiedere una nuova attestazione ISEE, presentando una nuova DSU calcolata secondo la normativa di recente introduzione.
Bonus bollette, assegnazione del contributo
L’INPS
da aprile 2025 a gennaio 2026 comunicherà al Sistema Informativo Integrato (SII) l’elenco dei nuclei familiari con
attestazione ISEE 2025 compreso tra 9.530€ e 25.000€, in base alle DSU attestate nei mesi precedenti.
In una
seconda fase, a partire
dal mese di giugno 2025, il gestore SII, sulla base delle indicazioni ricevute da INPS, individuerà gli intestatari delle forniture elettriche che avranno diritto al contributo di 200€ e notificherà l’informazione agli operatori che dovranno erogare lo
sconto entro tre mesi, indicandolo in bolletta.
Aumento numero dei beneficiari
Il calcolo dell’ISEE è il parametro tenuto in considerazione per delineare la platea dei destinatari delle agevolazioni fiscali e dei bonus sociali e tra questi rientra anche il bonus bollette. Come abbiamo visto, il contributo extra spetta ai nuclei familiari con un ISEE fino a 25 mila euro. Con il nuovo calcolo dell’Indicatore economico, che esclude i Titoli di Stato, i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio postale, il valore dell’ISEE di molte famiglie dovrebbe essere più basso e, di conseguenza, si amplierà la platea dei destinatari di numerose agevolazioni fiscali, tra cui anche quella dei beneficiari del bonus bollette.
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