3 aprile 2025

Tasse, quelle pagate nel 2024 dalle famiglie sono aumentate di quasi 20 miliardi

Autore: Martina Giampà
Nel 2024 il reddito disponibile delle famiglie aumenta del 2,7% e il loro potere di acquisto dell’1,3%. La spesa per consumi finali cresce dell’1,7% e la propensione al risparmio delle famiglie sale al 9,0%, dall’8,2 del 2023. Il tasso di investimento, invece, scende al 9,3% dal 10,2% del 2023.

Questi dati ISTAT rappresentano gli indicatori economici delle famiglie 2024. Ma cosa dicono realmente?

Aumento del reddito e dei consumi delle famiglie nel 2024

Nel 2024, le famiglie italiane hanno visto un aumento del reddito disponibile rispetto all'anno precedente, con più soldi da spendere o risparmiare. Nonostante l'incremento del reddito, il potere d'acquisto delle famiglie è cresciuto solo dell'1,3%, il che suggerisce un aumento dei prezzi dei beni e servizi. Tuttavia, le famiglie riescono comunque ad acquistare di più, aumentando la loro spesa per consumi finali dell'1,7% rispetto al 2023. Questo riflette una maggiore capacità di acquisto, nonostante le difficoltà.

Aumenta la propensione al risparmio

Le famiglie decidono di risparmiare una percentuale maggiore del loro reddito. Nel 2024, hanno risparmiato il 9% rispetto all’8,2% dell’anno precedente. Viceversa, investono di meno.

I dati, infatti, ci dicono che viene investita una percentuale minore del reddito familiare rispetto all’anno precedente (era il 10,2% nel 2023).
Questo potrebbe indicare che sono meno propense a investire in cose come immobili o altre opportunità di investimento.

In sintesi: nel 2024 i prezzi sono aumentati ma le famiglie hanno qualche soldo in più. Spendono un po' di più ma risparmiano una quota maggiore del loro reddito, però, investono meno rispetto all’anno prima.

Le famiglie nel 2024 hanno pagato più tasse rispetto al 2023

Nel 2024, le famiglie hanno pagato un totale di 130,8 miliardi di euro in tasse e contributi sociali, una cifra maggiore di 14,3 miliardi rispetto al 2023. Questo aumento è dovuto principalmente a due fattori: le imposte correnti e i contributi sociali.

Le tasse che le famiglie pagano sono aumentate di 19,5 miliardi di euro (+7,6% rispetto al 2023) e questo incremento è dovuto a un +5% delle tasse sui redditi (IRPEF) e a un forte aumento delle tasse sui redditi da capitale e sul risparmio gestito, che sono cresciute del 67,1%.

Per quanto riguarda i contributi sociali, invece, le famiglie hanno versato complessivamente 13,4 miliardi di euro in più per i contributi sociali (+4,3%). Tuttavia, i cambiamenti sono diversi a seconda della tipologia di lavoratore: i lavoratori autonomi hanno pagato di più (+6,9%, ovvero +2,9 miliardi), i lavoratori dipendenti hanno visto una leggera diminuzione (-0,7%, ovvero -0,3 miliardi).

Aumenti nelle prestazioni sociali e calo degli investimenti edilizi nel 2024

Nel 2024, le prestazioni sociali (come pensioni, assegni familiari e aiuti per chi ha bisogno) sono aumentate del 5,1%, ovvero di 23,3 miliardi di euro in più rispetto all'anno precedente. Questo aumento è dovuto principalmente a: pensioni e rendite e, assegni familiari.

Tuttavia, c'è stata anche una diminuzione nelle misure per l'esclusione sociale (come gli aiuti per chi è in difficoltà economica), che sono scese di 1,6 miliardi di euro.

Nel 2024, le agevolazioni edilizie legate al Superbonus (gli sconti che aiutavano le famiglie a ristrutturare le case) sono state ridotte, e questo ha fatto crollare i contributi che le amministrazioni pubbliche davano alle famiglie per investire in casa. Infatti, c'è stato un calo di 77,6 miliardi di euro rispetto all'anno precedente.

Inoltre, anche le spese delle famiglie per l'acquisto o la manutenzione delle case sono diminuite del 6,5% rispetto al 2023, con una perdita di 8,8 miliardi di euro. In pratica le famiglie hanno speso meno per ristrutturare o comprare case a causa della fine dei benefici legati al Superbonus.
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